In Emilia-Romagna l’arte aspetta i vacanzieri balneari tra musei e mostre aperte di sera nelle località della Riviera – La proposta culturale spazia dalla Casa Museo Remo Brindisi, a Lido di Spina (Fe), alla fotografia di Paolo Roversi a Ravenna, passando per gli scatti di Jacopo Di Cera a Milano Marittima (Ra), le sculture di Carlo Zauli e “Le Pioniere del Cinema” a Rimini, le immagini di Bruno Barbey e Adolfo Franzò a Riccione, le vignette di Cemak a Cattolica – Per gli appassionati di ceramica, a pochi chilometri dal mare, il MIC di Faenza (Ra) propone la nuova mostra “Nordic Table Design” – Per chi ama la moto, l’esposizione a Cattolica che celebra i 100 anni dello storico marchio Ducati
Alla fine di una giornata di mare e sole, niente di meglio di un altro bagno, quello nella cultura: a due passi dall’ombrellone si apre un mondo di scoperte inaspettate. La Riviera Romagnola non è solo sinonimo di mare e divertimento, ma anche un vivace distretto culturale capace di ospitare mostre di livello internazionale.
Dai Lidi di Comacchio a Cattolica, si possono visitare mostre imperdibili a breve distanza dalla spiaggia: dalla grande fotografia d’autore – Paolo Roversi, Bruno Barbey, Jacopo Di Cera, Adolfo Franzò – alla pittura e scultura della collezione d’arte di Remo Brindisi, passando per la ceramica internazionale di Carlo Zauli e del MIC di Faenza, le vignette di Leonardo Cemak a Cattolica, la street art di Eron, le pioniere del cinema a Rimini e tanto altro. Mostre che offrono l’occasione perfetta per rigenerarsi e lasciarsi ispirare, abbinando il relax del bagnasciuga alla grande bellezza dell’arte.
Nei lidi ferraresi, a Lido di Spina (Fe) si può visitare la Casa Museo Remo Brindisi che custodisce una grande collezione di 1.100 opere allestita in uno spazio contemporaneo. Una moderna struttura immersa nel verde della pineta, soggiorno estivo dell’artista, realizzata negli anni tra il 1971 ed il 1973 su progetto dell’architetto-designer Nanda Vigo che si ispirò al movimento del Bauhaus e al Museo Guggenheim di New York. Si possono ammirare opere di Modigliani, Picasso, Guttuso, Chagall, De Chirico, Giò Pomodoro, Fontana, Dalì, solo per citarne alcuni. Apertura serale da martedì a domenica dalle 19.00 alle 23.00.
Se ci si trova nei lidi ravennati, una tappa al MAR, il Museo d’Arte della Città di Ravenna è d’obbligo, per visitare la nuova Galleria Paolo Roversi, spazio permanente interamente dedicato al fotografo di moda ravennate. In mostra gli scatti eterei, la moda d’alta gamma e i ritratti delle modelle più famose che sembrano dipinti. Kate Moss, Naomi Campbell, Rihanna, Natalia Vodianova, Stella Tennant e Golshifteh Farahani sono alcune delle muse che abitano il nuovo spazio di mostra.
L’artista visivo Jacopo Di Cera è il grande protagonista dell’edizione 2026 del Mare d’Arte Festival a Milano Marittima (Ra). La sua mostra personale presenta installazioni e fotografie con l’innovativa tecnica della ripresa zenitale dall’alto, sparse in diversi luoghi della cittadina balneare, tra cui il Bagno Club Milano e il centro città, visibili gratuitamente per tutta l’estate (luglio e agosto).
A Cervia (Ra) inaugura il 10 luglio, fino al 16 agosto, al Magazzino del Sale la consueta mostra d’arte dal titolo “L’arte dei Premi”, una carrellata di opere provenienti dal Premio Faenza, Premio Campigna e Premio Marina.
La capitale della Riviera Rimini, nel centenario della nascita di Carlo Zauli, maestro della ceramica del Novecento, propone la mostra “Sensualità della Forma” al Fellini Museum (fino al 23 agosto). L’esposizione presenta sculture, litografie e acqueforti di Zauli, creando un suggestivo dialogo tra l’artista faentino e Federico Fellini. Aperta di sera tutti i mercoledì dalle 21 alle 23. Ai Palazzi dell’Arte, inoltre, ha inaugurato il nuovo appuntamento espositivo che raccoglie sotto lo stesso tetto due mostre distinte nei temi: Summer Dream, antologica del pittore Luca Giovagnoli, con 40 opere che evocano un’estate immaginaria e “dialogano” con Federico Fellini, e Sailing to Byzantium. 6 Artists from New York, che espone 60 opere, tra stampe e incisioni, rappresentative della scena newyorkese (fino al 13 settembre). Apertura serale in luglio e agosto il mercoledì dalle 21 alle 23. Sempre a Rimini si può ammirare una nuova street-opera di Eron in Piazzetta Teatini. Il murale, dal titolo “Sacro Cuore”, ha trasformato la porzione di muro inserita tra i resti della Chiesa di San Giorgio Antico, distrutta dai bombardamenti, in un’opera visiva concettuale e simbolica.
La Galleria Leonardo, sul Porto Canale di Cesenatico (Fc), ospita “Il Bragozzo”: una galleria d’arte nella Cesenatico degli anni ’60” con opere appartenenti alle collezioni d’arte del Comune, da Alberto Sughi a Dario Fo, di cui nel 2026 ricorrono i cento anni dalla nascita (fino al 15 novembre).
Riccione presenta due grandi esposizioni di fotografia: la prima negli spazi di Villa Mussolini dal titolo: “Bruno Barbey. Gli Italiani”. Sono 100 gli scatti in bianco e nero realizzati tra il 1961 e il 1966 dal fotografo del gruppo Magnum, che raccontano l’Italia del boom economico. Aperta dal martedì al venerdì con orario: 10.00-13.00 / 17.00–23.00, fino al 27 settembre. La seconda mostra, ospitata negli spazi di Villa Franceschi, dal titolo “Pianosequenza”, espone 40 scatti del fotografo Adolfo Franzò, celebre ritrattista, dedicati ai grandi volti del cinema. Aperta fino al 30 agosto si può visitare fino alle 24.00.
A Cattolica la Galleria Santa Croce presenta la personale del celebre vignettista e illustratore Leonardo Cemak dal titolo “Profondo nero“, che mette in scena una narrazione ricca di ambientazioni misteriose che celano retroscena ignoti, usando la raffinata tecnica del chiaroscuro e dei minuziosi tratteggi (fino a domenica 14 settembre). Aperta di sera: dalle ore 21 alle ore 23.
Cattolica celebra anche i 100 anni della Ducati con una mostra fotografica ed esposizione di moto nella suggestiva cornice del Palazzo del Turismo, aperta fino al 27 settembre 2026. Dal titolo: “100 anni di Ducati: dalla Mototemporada alla Superbike” racconta uno dei capitoli più affascinanti del motociclismo italiano, ripercorrendo l’epoca d’oro delle corse cittadine che, tra il 1945 e il 1971, trasformarono le strade della Riviera Romagnola in spettacolari circuiti a cielo aperto.
Infine, per chi ha voglia di spostarsi di pochi km dalla riviera nell’entroterra, ha appena inaugurato al MIC di Faenza (fino al 10 gennaio 2027) la mostra “Nordic Table Design. Una silenziosa rivoluzione femminile (1900-1970)”, quarantacinque designer, artiste e intellettuali donne del periodo compreso tra il 1900 e il 1970. L’esposizione celebra il design scandinavo al femminile attraverso oltre 200 opere.
Ufficio Stampa Apt Servizi – Tel. 0541-430190
08 Luglio 2026
