Il 17, 18 e 19 settembre 2027 il grande evento dedicato alla promozione delle località d’eccellenza della penisola farà tappa nel cuore dell’Emilia-Romagna: Dozza (Bo) ospiterà il XIX° Festival Nazionale dei Borghi più Belli d’Italia.
7 settembre 2026 – La notizia è stata ufficializzata nello scorso fine settimana, a Sammichele di Bari, durante il XVIII° Festival Nazionale dei Borghi più Belli d’Italia che ha registrato, ancora una volta, numeri significativi in termini di presenze in virtù di una ricca programmazione incentrata sul ruolo strategico e di eccellenza nello scacchiere nazionale rappresentato dalle località dell’entroterra della penisola.
Una straordinaria opportunità per l’antico gioiello collinare al confine tra Emilia e Romagna, visitato ogni anno da migliaia di turisti, noto in tutto il mondo per l’unicità della sua galleria a cielo aperto di opere murarie realizzate sulle pareti delle abitazioni del centro storico, nell’ambito della prestigiosa Biennale del Muro Dipinto. Ma anche per l’antica Rocca Sforzesca che domina l’abitato, il Centro Studi Tolkieniani, che ogni due anni dà vita alla kermesse fantasy e di illustrazione Fantastika, il patrimonio ambientale fatto di dolci pendici ricoperte da vigneti e una produzione enologica che impreziosisce la nomea nel settore dell’Emilia-Romagna.
Il Festival Nazionale dei Borghi più Belli d’Italia, espressione dell’Associazione nata nel 2002 all’interno della Consulta del Turismo di ANCI allo scopo di valorizzare i piccoli centri italiani e di cui oggi fanno parte oltre 360 borghi selezionati e certificati con un procedimento ISO9001, è un grande evento dedicato alla promozione del patrimonio storico, culturale, paesaggistico ed enogastronomico dei borghi nazionali. Un’occasione di incontro tra istituzioni, amministratori, operatori del turismo, imprese e cittadini per valorizzare il ruolo dei piccoli Comuni come motori di sviluppo sostenibile, innovazione e qualità della vita. Attraverso convegni, incontri, spettacoli, laboratori, mostre ed esperienze enogastronomiche, il Festival promuove il confronto sulle principali sfide dei borghi, come lo spopolamento, la tutela del patrimonio, i servizi, l’accessibilità e le opportunità di sviluppo, favorendo il dialogo e la condivisione di buone pratiche. Un appuntamento che racconta l’autenticità dei territori e guarda al futuro dei borghi italiani.
«L’Emilia-Romagna è punteggiata da borghi storici che custodiscono storie, tradizioni e atmosfere autentiche –dichiara l’Assessora al Turismo, Sport e Commercio della Regione Emilia-Romagna, Roberta Frisoni- luoghi ideali per essere scoperti a passo lento. Portare per la prima volta il Festival in Emilia-Romagna, scegliendo la splendida cornice di Dozza, uno dei 18 borghi regionali che fanno parte de “I Borghi più belli d’Italia”, significa valorizzare un modello di turismo slow, sostenibile e di qualità, sempre più centrale nella nostra offerta turistica. Proprio a seguito di un recente incontro con tutti i Comuni della rete regionale dei Borghi più belli d’Italia, abbiamo condiviso la necessità che questo appuntamento faccia da apripista a una serie di iniziative diffuse durante tutto l’anno, per rendere ogni borgo protagonista in un’ottica di visione turistica integrata. Il Festival sarà quindi non solo una grande vetrina per Dozza, ma un’importante occasione di promozione per l’intera Emilia-Romagna, anche sui mercati internazionali. Crediamo fortemente che questo modello di turismo autentico sia un’opportunità per scoprire in maniera più consapevole il nostro territorio, distribuire i flussi verso nuove destinazioni e generare valore per le comunità locali»
«È motivo di grande orgoglio ospitare il prossimo anno, per la prima volta in Emilia-Romagna, la 19ª edizione del Festival Nazionale dei Borghi più belli d’Italia, nella splendida cornice di Dozza – sostiene il Presidente di APT Servizi Emilia-Romagna, Alberto Aitini. Saremo al fianco dell’Associazione nazionale e regionale de “I Borghi più belli d’Italia” per valorizzare un patrimonio storico, artistico e identitario che rappresenta una delle grandi ricchezze della nostra regione. Ospitare una manifestazione di rilievo nazionale come questa significa accendere i riflettori non soltanto su uno dei nostri borghi più rappresentativi, ma su una rete di territori che esprime autenticità, qualità e identità. Un patrimonio che, come APT Servizi, siamo impegnati a far conoscere e promuovere sempre di più in Italia e sui mercati internazionali»
«Una grande notizia, una bella soddisfazione e un’importante responsabilità organizzativa per tutta la comunità di Dozza da condividere con l’Associazione nazionale e regionale de ‘I Borghi più Belli d’Italia’, Apt Servizi e Regione Emilia-Romagna – sottolinea il sindaco di Dozza Luca Albertazzi che ricopre anche il ruolo di vicepresidente nazionale dell’Associazione de ‘I Borghi più Belli d’Italia’. Ci aspetta un lavoro intenso, sinergico, di squadra perché Dozza avrà l’onere e l’onore di rappresentare l’intero territorio regionale su un palcoscenico nazionale e internazionale di grande prestigio. Una manifestazione che torna sul suolo emiliano-romagnolo più di 20 anni dopo quella tappa a Castell’Arquato, nel piacentino, che coincise con i primi passi mossi dall’Associazione nazionale che poi si è consolidata come brand autorevole, riconosciuto e stimato a livello internazionale. Il tema del ruolo strategico dei borghi e delle località d’eccellenza dell’entroterra della nostra penisola sarà in vetrina a Dozza nel 2027: una straordinaria opportunità e uno stimolo a livello di comunità per lasciare un segno storico. Grazie all’Associazione de ‘I Borghi più Belli d’Italia’, che ha creduto con decisione nella candidatura di Dozza, e alla Regione Emilia-Romagna che sarà al nostro fianco in questa meravigliosa esperienza organizzativa».
«Il dado è tratto – commenta Fiorello Primi, Presidente Associazione Nazionale “Borghi più belli d’Italia”. A Sammichele di Bari c’è stato il passaggio di consegne tra il sindaco di quel comune, Lorenzo Netti e il Sindaco di Dozza, vicepresidente nazionale dell’associazione, dove nel 2027 si terrà il prossimo festival nazionale de I Borghi più belli d’Italia. Importante la presenza della Regione Emilia-Romagna nella persona di Alberto Aitini (Presidente di APT Servizi Emilia-Romagna) che sta a significare il grande interesse per questa importante manifestazione di rilevanza nazionale».
«Siamo pronti – conclude Mauro Guerra, Presidente “Borghi più Belli Emilia-Romagna”. Tutti i 18 Comuni dell’Associazione regionale dei Borghi più Belli d’Italia sono pronti a fare la propria parte, mettendo in campo le eccellenze territoriali, culturali ed enogastronomiche, ciascuno con la propria identità, per costruire insieme il percorso che ci accompagnerà fino a Dozza 2027. Vogliamo che sia il Festival di tutta l’Emilia-Romagna».
Borghi più Belli d’Italia
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