Le proposte di turismo enogastronomico dell’Emilia-Romagna e d’Italia al centro della 10a edizione del Workshop Internazionale B2B che promuove le vacanze del gusto “slow” (www.gooditalyworkshop.it/) – Martedì 22 settembre nell’ex Chiesa del Carmine di Piacenza, 76 operatori turistici italiani, di cui 36 dell’Emilia-Romagna, presenteranno la ricca offerta della Food Valley d’Italia a 55 buyer internazionali specializzati in oltre 1.000 incontri tra agenda e non programmati – A seguire, Gala Dinner nell’ex Chiesa di Sant’Agostino – Domenica 20 e lunedì 21 settembre 6 Eductour per i buyer nei territori delle tre Destinazioni Turistiche Visit Emilia, Territorio Turistico Bologna-Modena e Visit Romagna
17 settembre 2026 – La 10a edizione di Good Italy Workshop torna a fare tappa all’ex Chiesa del Carmine di Piacenza (sede dell’edizione 2023), per promuovere le eccellenze del turismo enogastronomico regionale (www.gooditalyworkshop.it/it).
L’evento rappresenta una fondamentale vetrina per l’Emilia-Romagna, permettendo di valorizzare e promuovere il turismo d’eccellenza sui mercati esteri sia attraverso la partecipazione di seller al Workshop, sia con fam trip di scouting nel territorio organizzati dalle Destinazioni Turistiche partner progettuali di APT Servizi Emilia-Romagna, Visit Emilia, Territorio Turistico Bologna-Modena e Visit Romagna.
La scelta di Piacenza per il Workshop si inserisce in un momento di grande forza per l’Emilia-Romagna, che si conferma al 3° posto in Italia per offerta e valorizzazione turistica legata ai prodotti ad indicazione geografica Dop e Igp (Fonte: 2° Osservatorio del Turismo DOP – Fondazione Qualivita).
«Sempre più turisti nel mondo si muovono per andare alla scoperta dei gusti più autentici -sottolinea l’Assessora regionale a Turismo, Sport e Commercio, Roberta Frisoni- e da questo punto di vista l’Emilia-Romagna si è imposta come destinazione di viaggio imprescindibile, forte di una Food Valley unica al mondo, capace di offrire esperienze senza eguali fatte di sapori che sorprendono, antichi affascinanti rituali, storie di luoghi e persone. Non solo, dai Colli Piacentini alla Riviera, l’enogastronomia nella nostra terra è trasversale ad ogni momento di vacanza: che si pratichi cicloturismo o trekking, ci si dedichi alla remise en forme nei nostri centri termali, si vada alla scoperta della Motor Valley o si passeggi in spiaggia sulla Riviera Romagnola, o ancora ci si riempia gli occhi con la bellezza assoluta delle nostre Città d’Arte e dei loro monumenti Unesco o con il fascino dei borghi dell’entroterra. Tutto questo e tanto altro sarà “sui tavoli” di Good, appuntamento di promocommercializzazione strategico per farci conoscere -ed apprezzare- da nuovi tour operator internazionali alla ricerca delle più autentiche Food Experience».
Giunti a Bologna sabato 19 settembre, i buyer internazionali saranno coinvolti in un cocktail con cena di benvenuto, oltre che ad una presentazione della destinazione Emilia-Romagna, per poi partecipare a due giorni di educational tour (6 fam trip distribuiti tra domenica 20 e lunedì 21 settembre) tra Emilia e Romagna, organizzati dalle 3 Destinazioni Turistiche Regionali partner progettuali di APT Servizi Emilia-Romagna.
Martedì 22 nella prestigiosa location dell’ex Chiesa del Carmine (dalle 9:30 alle 16:30) 55 selezionati buyer internazionali di 20 Paesi, di cui il 70% per la prima volta a Good Italy Workshop (Argentina, Belgio, Brasile, Canada, Cina, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Irlanda, Lettonia, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia, Svizzera, Regno Unito, USA) si confronteranno con 76 seller italiani- di cui 36 dell’Emilia-Romagna- in circa mille incontri prefissati tramite agenda online, a cui si aggiungeranno gli incontri liberi che gli operatori potranno svolgere durante il Workshop. L’evento punta ad affermare l’offerta turistica regionale sui mercati esteri promuovendo percorsi culturali ed enogastronomici, itinerari slow e proposte outdoor, valorizzando le eccellenze territoriali e le food experience autentiche in borghi e città d’arte, guidate da una forte attenzione alla sostenibilità ambientale.
Dopo gli appuntamenti della giornata seguirà una cena di gala all’ex Chiesa di Sant’Agostino di Piacenza, intorno alle 19:45, firmata da tre rinomati chef dell’associazione CheftoChef Emilia-Romagna Cuochi — Isa Mazzocchi (La Palta di Borgonovo Val Tidone -Pc), Massimo Spigaroli (Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense -Pr) e Andrea Incerti Vezzani (Locanda Cà Matilde di Quattro Castella -RE) — coordinati dallo chef Mauro Brina del Ristorante Sant’Agostino, adiacente all’antico complesso conventuale.
Ad anticipare il Gala, la serata di accoglienza di lunedì 21 settembre (alle 19:30) che vedrà i 55 buyer riuniti al Palazzo Gotico di Piacenza per un evento di benvenuto con la sola partecipazione dei Consorzi dell’Emilia-Romagna e della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini, alla presenza dell’Assessora regionale a Turismo, Sport e Commercio, Roberta Frisoni.
Viaggio nei 6 Eductour dell’Emilia-Romagna
Giunti a Bologna sabato 19 settembre, i buyer internazionali si divideranno in 6 “fam trip” tra Emilia e Romagna nelle giornate di domenica 20 e lunedì 21 settembre.
I due fam trip in Emilia porteranno i tour operator esteri tra Parma, Reggio Emilia e Piacenza alla scoperta delle eccellenze del territorio. Il programma include visite a caseifici, salumifici e acetaie storiche, per scoprire Parmigiano Reggiano Dop, salumi Dop e Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia Dop, degustazioni di vini locali e una masterclass sulla pasta ripiena alla Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Colorno (Pr).
I buyer stranieri che parteciperanno agli itinerari tra Bologna e Modena vivranno una full immersion nella “Motor & Food Valley” emiliana. Gli ospiti esploreranno frantoi storici nel Bolognese, oltre a tenute agricole dedite all’agricoltura rigenerativa e all’apicoltura. Faranno tappa in storiche acetaie per degustare l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop e si dedicheranno anche a corsi di sfoglia e pasta fresca fatta a mano. Tra le tappe, il Museo Ferrari di Maranello (Mo) e il relax termale alle Terme della Salvarola (Mo).
L’itinerario in Romagna andrà dai borghi collinari, con le dimostrazioni di lavorazione della ceramica al tornio a Faenza (Ra), l’antica arte della stampa a ruggine su tela in una storica stamperia di Gambettola (FC) e la scoperta dei prodotti tipici locali tra frantoi e rinomate cantine della zona, fino alla costa, raggiungendo Comacchio (Fe), con la visita alla Manifattura dei Marinati (dedicata alla lavorazione dell’anguilla) e una suggestiva minicrociera in barca lungo i canali delle valli.
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