Dal 30 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, i Palazzi dell’Arte di Rimini ospitano una ricca esposizione che riunisce i maggiori rappresentanti dell’illustrazione contemporanea – Un viaggio visivo che intreccia le radici del Mediterraneo, la costruzione dei diritti europei, la sfida del cambiamento climatico e le metamorfosi della città adriatica
29 ottobre 2026 – Una città rinasce quando trasforma la propria memoria in uno spazio condiviso di conoscenza e di progetto. È con questa visione che, dal 30 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, i Palazzi dell’Arte di Rimini accolgono la grande mostra “Rimini. Rinascimenti. Illustrare il mondo, disegnare il futuro”, a cura di Ale Giorgini e di Giovanni Carlo Federico Villa, direttore di Palazzo Madama di Torino.
Promossa dal Comune di Rimini con il contributo della Regione Emilia-Romagna, nata da una ricerca sviluppata da Palazzo Madama – Fondazione Torino Musei e prodotta da MondoMostre, l’esposizione pone al centro la straordinaria potenza dell’illustrazione: un linguaggio immediato e profondo, capace di selezionare il nucleo essenziale delle grandi questioni civili e tradurlo in immagini che danno forma alla memoria e dischiudono il futuro. Gli illustratori italiani sono oggi protagonisti sulle principali testate, nelle case editrici e nelle istituzioni culturali internazionali, ciascuno con un linguaggio personale. Le loro poetiche, diverse per sensibilità e approccio, compongono una pluralità straordinaria, qui riunita per esplorare alcune delle grandi questioni del nostro tempo: la storia del Mediterraneo, i diritti europei, la crisi climatica e le trasformazioni di Rimini.
Nata per mostrare come l’arte figurativa sappia guidare le comunità nei momenti di trasformazione, la mostra articola la propria narrazione attraverso quattro nuclei e ben 73 opere, unendo tre corpus già affermati a un grande progetto inedito: SELINUNTE (Fondare): una città mediterranea di frontiera, segnata da incontri, scambi e conflitti, la cui storia consente di interrogare le relazioni tra le comunità e le forme della convivenza. La sua vicenda offre un punto di partenza per riflettere, senza stabilire discendenze dirette, sulla lunga storia delle istituzioni e dei valori democratici in Europa. EUROPA (Convivere): Il lungo cammino delle libertà civili e dei diritti. Dallo Statuto Albertino al Manifesto di Ventotene, dai Trattati di Roma alla Carta Sociale Europea, fino alla traduzione visiva dei valori fondanti della democrazia e della pace. CHANGE! (Cambiare): I valori democratici messi alla prova della crisi climatica. Prodotto in occasione del G7 Clima, Energia e Ambiente, questo nucleo trasforma le emergenze ecologiche da dati tecnici in responsabilità e scelte condivise. RIMINI (Rinascere): il cuore inedito del percorso, articolato in due commissioni complementari. Quindici opere, affidate ad artisti italiani, rileggono la storia e l’immaginario della città — dalla Rimini romana al Rinascimento malatestiano, dalla visione di Fellini alla cultura balneare — attraverso le sfide contemporanee della tutela, dell’ambiente e della città futura. A queste si affiancano nove illustrazioni commissionate ad altrettanti autori riminesi, chiamati a raccontare il territorio a partire dalla propria esperienza. Le 24 opere danno vita a un confronto tra lo sguardo di chi interpreta Rimini dall’esterno e quello di chi la vive dall’interno, attraverso memoria, appartenenza ed esperienza quotidiana.
La mostra restituisce la ricchezza del nuovo Rinascimento dell’illustrazione italiana attraverso una pluralità di voci e poetiche personali riunendo autori di respiro internazionale, uniti da percorsi che valicano i confini nazionali, operando tra l’Italia e metropoli globali come New York, Berlino, Parigi, Barcellona e Tolosa. La selezione affianca ai maestri affermati e ai talenti riminesi la nuova generazione di creativi, con giovanissime promesse come Margherita Caspani e Stefania Sbrighi (classe 1999) e profili già consacrati da Forbes nei “30 Under 30 Europe” come Andrea Mongia.
A testimoniare il prestigio degli artisti in mostra sono le loro collaborazioni con le più importanti icone dell’editoria mondiale — da The New Yorker, The New York Times, Le Monde e The Guardian fino a brand globali come Apple, Nike, Gucci, Barilla, Hermès e IKEA —, e importanti riconoscimenti internazionali, tra cui le Medaglie d’Oro della Society of Illustrators di New York, il Fauve d’Or di Angoulême e il premio Gran Guinigi di Lucca Comics.
Rinascimenti dimostra così come un’immagine possa diventare bene comune e strumento per leggere il presente. A Rimini, gli sguardi degli artisti italiani si incontrano con quelli degli illustratori del territorio, restituendo la complessità di una comunità che continua a ridefinire la propria identità.
La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Silvana Editoriale.
DICHIARAZIONI
“Viviamo in un tempo che produce immagini a una velocità mai conosciuta prima e, forse proprio per questo, abbiamo sempre più bisogno di qualcuno che ci insegni a guardare. L’illustrazione italiana sta vivendo una stagione di straordinaria vitalità, riconosciuta in tutto il mondo: autori capaci di parlare a pubblici lontanissimi fra loro, ciascuno con una poetica immediatamente riconoscibile. A questi artisti abbiamo affidato domande che appartengono alla vita di tutti: che cosa ci consegna la storia, come si costruiscono i diritti, quale responsabilità abbiamo verso il pianeta, come può una città continuare a trasformarsi conservando la propria identità. Abbiamo chiesto loro di studiare, interpretare, immaginare, lasciando che ogni risposta nascesse dalla libertà del proprio segno. È una ricerca che Palazzo Madama sviluppa da alcuni anni, attraverso progetti dedicati alla storia, alle istituzioni, alla scienza e alla memoria, e che a Rimini incontra una dimensione particolarmente significativa. Qui, accanto agli sguardi dei grandi illustratori italiani, abbiamo voluto quelli degli artisti riminesi, perché una città possa raccontarsi anche attraverso chi la vive ogni giorno. Credo sia questo il senso più profondo di Rinascimenti: le immagini possono aiutarci a comprendere il mondo e, qualche volta, a immaginarlo diverso” dichiara Giovanni Carlo Federico Villa, direttore di Palazzo Madama e co-curatore della mostra
“Questa mostra raccoglie il lavoro di 60 illustratori italiani e oltre ad essere quindi una fra le più grandi e ambiziose collettive di illustrazione mai realizzate nel nostro Paese, è un vero e proprio stato dell’arte dell’illustrazione in Italia. Abbiamo coinvolto le grandi firme che portano l’eccellenza italiana nel mondo, accanto ai giovani talenti che stanno ridisegnando il futuro di questo linguaggio unico. Il disegno è la prima forma di espressione con cui l’umanità ha dato corpo all’immaginazione. E forse è proprio per questo che l’illustrazione tocca corde intime, riattivando quello stupore primordiale. Di fronte a una tavola illustrata non siamo semplici spettatori: siamo di nuovo altrove. Sono felice di inaugurare questo viaggio: questa mostra dimostra come la forza delle immagini sappia definire l’identità di una comunità, dei luoghi che abitiamo e di chi siamo”. Ale Giorgini, co-curatore della mostra
“Con Rinascimenti portiamo ai Palazzi dell’Arte una mostra che parla del mondo e, insieme, ci invita a guardare più a fondo la nostra città. Le nuove opere dedicate a Rimini mettono la sua storia e le sue trasformazioni a confronto con la sensibilità degli illustratori contemporanei, offrendo anche a chi la abita ogni giorno l’occasione di scoprirvi qualcosa di inatteso. È una proposta coerente con la direzione che abbiamo indicato anche nel percorso del Piano strategico della cultura: fare della cultura una componente fondamentale dello sviluppo cittadino, aprire gli spazi a linguaggi e pubblici diversi, valorizzare le energie creative del territorio nel dialogo con esperienze nazionali e internazionali. La collaborazione con Palazzo Madama e Fondazione Torino Musei dà concretezza a questa prospettiva, insieme a quella con MondoMostre e con i curatori del progetto, Giovanni Carlo Federico Villa e Ale Giorgini. Un sentito ringraziamento va inoltre al Sindaco di Torino Stefano Lorusso e alla Regione Emilia-Romagna. Vogliamo che i nostri luoghi culturali siano sempre più spazi vissuti, nei quali riconoscersi, incontrarsi e contribuire a immaginare il futuro di Rimini”. Michele Lari, assessore alla Cultura del Comune di Rimini
“I musei sono luoghi nei quali una comunità può comprendere la propria storia e interrogarsi sul proprio destino. Rinascimenti interpreta questa vocazione attraverso l’illustrazione, una forma d’arte capace di tenere insieme ricerca figurativa, racconto e riflessione civile. Il passato di Rimini entra qui in un racconto più ampio, italiano ed europeo: la città romana, le vie dei pellegrinaggi, la stagione malatestiana, il suo straordinario entroterra. Questo passato diventa uno spunto per immaginare il futuro. Lo fa attraverso lo sguardo dei grandi illustratori italiani e tra cui diversi artisti riminesi, che raccontano il territorio dall’esperienza poetica personale. Affidare questo patrimonio agli sguardi degli artisti significa renderne nuovamente leggibili i significati e interrogarne le possibilità, anche di fronte alle sfide ambientali e sociali del presente. È il compito di un museo accogliente: custodire la memoria e alimentare la conoscenza e l’immaginazione necessarie a progettare il futuro”. Alessandro Giovanardi, direttore dei Musei Comunali di Rimini
“Per MondoMostre, contribuire a Rimini Rinascimenti significa dare forma a un’idea di cultura in cui crediamo profondamente: aperta, accessibile e capace di mettere in relazione istituzioni, artisti e territori. Questo progetto dimostra che l’arte non è solo custode del passato, ma uno strumento vitale per affrontare le grandi sfide del nostro tempo e disegnare il domani. Il nostro auspicio è che il linguaggio dell’illustrazione contemporanea inviti il pubblico a osservare il mondo, e questa straordinaria città, con occhi nuovi.” Simone Todorow di San Giorgio, Amministratore delegato MondoMostre
INFO E DETTAGLI
Rimini Rinascimenti. Illustrare il mondo, disegnare il futuro
A cura di: Ale Giorgini e Giovanni Carlo Federico Villa
Palazzi dell’Arte di Rimini (Palazzo del Podestà), Piazza Cavour
30 ottobre 2026 – 10 gennaio 2027
Un progetto di: Palazzo Madama – Fondazione Torino Musei
Prodotto da: MondoMostre per il Comune di Rimini
Con il contributo di: Regione Emilia-Romagna
Sito web: palazziarterimini.it/mostre/rimini-rinascimenti/
29 Ottobre 2026
