Prosegue anche nel 2026, dopo Modena e Parma, il sodalizio tra la Regione Emilia-Romagna e la Guida MICHELIN Italia, che torna a Piacenza dopo la presentazione del 2019 – Première della 72a edizione al Teatro Municipale di Piacenza, giovedì 12 novembre
15 aprile 2026 – Dopo Modena e Parma, la Guida Michelin Italia completa il suo tris di presentazioni in Emilia-Romagna a Piacenza, già palcoscenico della presentazione della “Rossa” sette anni fa.
Sarà il Teatro Municipale ad ospitare, il prossimo giovedì 12 novembre, il lancio ufficiale della 72a edizione della versione italiana della celebre Guida MICHELIN, alla presenza di chef e operatori del settore.
«Per la clientela a cui si rivolge e per la vasta eco mediatica che le ruota attorno -sottolinea l’Assessora Regionale a Turismo, Sport e Commercio Roberta Frisoni- la cucina stellata rappresenta un efficace strumento promozionale per l’Emilia-Romagna e il suo patrimonio turistico, dalla Motor Valley alle Città d’Arte, nonché un potente generatore di indotto economico. Non solo, il riconoscimento delle Stelle Verdi introdotto dalla Guida MICHELIN anni fa è in linea con le nostre politiche per un turismo sempre più green. Non c’è luogo migliore della nostra Food Valley, unica al mondo, per ospitare la presentazione della Guida che premia l’eccellenza culinaria italiana e siamo felici di avere con noi la “Rossa” anche quest’anno, con Piacenza splendida cornice della première dell’edizione 2027».
«Con i suoi 45 prodotti Dop e Igp -afferma l’Assessore Regionale -evidenzia l’Assessore Regionale ad Agricoltura, Caccia, Pesca e rapporti con l’UE, Alessio Mammi- l’Emilia-Romagna si conferma la Food Valley d’Italia. Un patrimonio che vale 3,9 miliardi di euro per la sola Dop Economy. Nel complesso il comparto agroalimentare regionale genera un valore alla produzione di 37 miliardi di euro, con quasi 10 miliardi di export. Si tratta di produzioni di qualità grazie ai nostri agricoltori, delle aziende agroalimentari, di una filiera consolidata sul territorio che genera qualità alimentare, economia di territorio e posti di lavoro. La ristorazione è un elemento chiave di questo cammino di qualità perché porta in tavola tutto il valore della nostra regione, ed è un grande onore ospitare il prestigio della Guida MICHELIN, che sa tenere insieme il valore del food&wine e dell’accoglienza, un tratto distintivo dell’Emilia-Romagna”.
«L’annuncio della presentazione della Guida MICHELIN Italia 2026 a Piacenza il prossimo 12 novembre -evidenzia Simone Fornasari, Presidente di Visit Emilia- è molto più di un evento: è un riconoscimento profondo dell’identità di un territorio. La nostra destinazione è fatta di mani, storie e passione. Qui il cibo non è solo cucina, ma racconto, memoria, visione condivisa. La Guida MICHELIN non celebra solo i ristoranti: celebra una comunità. E Piacenza questa storia la custodisce da tempo. Nelle intuizioni e nella sensibilità di Georges Cogny, che seppe raccontare questa terra quando ancora non cercava i riflettori, ma aveva già tutto dentro. Oggi quel racconto si accende davanti al mondo. Ed è l’Emilia che continua a svelarsi: autentica, viva e profondamente vera».
«Ospitare a Piacenza la presentazione della Guida MICHELIN Italia è un passaggio di grande rilievo –sottolinea la Sindaca di Piacenza Katia Tarasconi- che valorizza non solo la nostra città ma l’intero territorio. È un’occasione che racconta la qualità, la tradizione e la capacità di innovare che caratterizzano la cultura gastronomica piacentina, inserita a pieno titolo nella più ampia cultura gastronomica del nostro Paese, l’Italia. Allo stesso tempo, questo evento rafforza il ruolo dell’Emilia-Romagna come Food Valley di riferimento a livello internazionale, capace di esprimere eccellenze diffuse e una filiera agroalimentare unica per qualità, identità e competitività. La cucina, per noi, non è soltanto cibo: è identità, storia, relazioni, è un modo di raccontare chi siamo. Eventi come questo rafforzano il posizionamento di Piacenza a livello nazionale e internazionale e generano opportunità concrete per il turismo, per le imprese e per tutta la filiera legata al nostro territorio».
Oltre alle tradizionali Stelle MICHELIN 2027, al “Municipale” verranno assegnati anche i premi speciali, le Stelle Verdi ed il riconoscimento Passion Dessert, conferito ai ristoranti che offrono una vera e propria esperienza per l’alta qualità della proposta dei dessert.
Foto e comunicati stampa saranno caricati al link https://lulop.com/michelin/.
La presentazione piacentina è organizzata in collaborazione con gli Assessorati Regionali ad Agricoltura e Turismo dell’Emilia-Romagna, Apt Servizi Emilia-Romagna, Visit Emilia, Comune di Piacenza, ed Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna.
Dal giorno precedente la presentazione piacentina partirà un Educational tour a tema Food Valley e Cultura, che coinvolgerà una decina di media internazionali provenienti da USA, UK, paesi DACH (Germani, Austria, Svizzera), Francia, Polonia e mercati asiatici, con degustazioni dedicate alle eccellenze enogastronomiche regionali e visite alle realtà partner dell’iniziativa. L’Educational Tour è organizzato da APT Servizi Emilia-Romagna con la collaborazione di Visit Emilia, Comune di Piacenza e aziende partner.
La Guida MICHELIN 2026 per l’Emilia-Romagna
La Guida Michelin 2026 vede in Emilia-Romagna 25 ristoranti stellati, tra questi, l’“Osteria Francescana” di Modena, 3 stelle Michelin, i 2 Stelle Michelin, “San Domenico” di Imola (Bo) e “Magnolia” di Longiano (FC) e le new entry “Da Lucio” a Rimini e “Cavallino” a Maranello (Mo), entrambi 1 Stella Michelin. A questi si aggiungono 34 Bib Gourmand, i ristoranti segnalati dalla Guida MICHELIN che offrono un buon rapporto qualità-prezzo (un primato che la Regione condivide quest’anno con il Piemonte) e, con l’ingresso della Stella Verde MICHELIN di Cà Matilde di Rubbianino (RE), 7 ristoranti Stella Verde.
Ufficio Stampa Apt Servizi – Tel. 0541-430.190
